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lunedì 3 novembre 2008

Frankie's last car

Beh, tutto avrei pensato di poter scrivere su questo blog tranne che di macchine cosi frequentemente. Però ci sta. Oggi sono andato a riprendere la mia fedele macchinina da pappone, la Kia Spectra. Ricordate? Dopo aver aspettato un'ora e mezza che si degnassero di venirmi a prendere (e aver molto cristonato per questo), niente più Kia. Non c'era.
In compenso, qui in America si fa carriera in fretta. Da pappone sono diventato un vero milanesotto figlio di papà ora. C'ho pure il SUVvino, taaaaac!
Mi hanno dato una Dodge Caliber, che vedete in foto (uguale, proprio uguale. A breve metto foto di quella vera, ma il modello è quello). Sotto l'aspetto falsamente tranquillo si nasconde un 2.4litri da 172cv con cambio sequenziale. Divertentissimo!



Consiglio ai naviganti: se capitate in America, in qualsiasi parte, e pagate per avere un servizio ma questo non vi viene fornito in maniera ineccepibile, chiedete SEMPRE uno sconto. Funziona. A San Francisco mi hanno consegnato la Mustang con un'ora di ritardo, e mi hanno detratto il costo della restituzione all'aeroporto anzichè in sede. Stamattina, gli ho chiesto più scherzando che altro, se mi avrebbero scontato qualcosa per il ritardo nel venire a prendermi. Beh, ho ottenuto (senza fiatare) uno sconto del 20% sul prezzo totale dell'affitto dell'auto. Incredibile.

PS: ho già troppa nostalgia del cavallo. Che storia che è stata ragazzi!

domenica 26 ottobre 2008

Frankie goes to California!

Eccomi! Sono arrivato! E devo dire che la California è proprio la California!
Altro che Atlanta! Questa si che è la vera America delle vacanze da sogno! Sole (davvero caldo, brucia proprio ancora...), mare, cose curiose da vedere... wow!
Per ora vi lascio una foto della baia di San Francisco e della colonia di leoni marini che popola il Pier 39.

Ah dimenticavo di presentarvi un'amica che mi accompagnerà in giro per la Napa Valley alla ricerca del vino (americano) perfetto! La vedete nella foto sotto :)

domenica 19 ottobre 2008

Spingitori di automobili

Sempre parlando di abitudini automobilistiche, un'altra cosa che va molto di moda qui è viaggiare in auto con il proprio cane sul sedile del passeggero anteriore. O anche, se la taglia lo permette, direttamente in braccio mentre si è alla guida. Il che genera scene interessanti. Simpatici cagnolini con la testa fuori dal finestrino e la lingua a penzoloni che svolazza col vento. Simpatici signori con volpini che ti guardano incuriositi con la testa infilata in mezzo al volante. E, soprattutto, simpatiche signorine che ti tamponano quando sei fermo al semaforo. Mi sono rivisto quando, con la mia yupsilon, ho incontrato quell'altrettanto simpatico signore che mi aveva tamponato nemmeno una settimana dopo averla ritirata dal concessionario. Questa volta nessun danno, nemmeno un graffio per fortuna, ma la scena più bella è stata la simpatica signorina. Che è subito scesa dalla sua auto, ha sfoderato il classico sorriso "mentadent", e mi ha detto candida come una rosa: "Sorry, I was playing with my dog". In Italia non credo avrebbe fatto lo stesso.

martedì 14 ottobre 2008

Elogio al "far quel che pare e piace"

Tutto deriva dalla sensazione che si prova a guidare a casa dello zio Sam. Per carità, tutti diligentissimi, educatissimi e rispettosissimi delle regole della strada. Non dico che non bisogna esserlo, ma, diamine, comincio a odiarle queste maledette corsie!! Qui anche le strade di città sono come le nostre autostrade. Ogni strada ha almeno due corsie (per arrivare a... boh... 8?). Con la piccola differenza che per gli americani una corsia è delimitata da muri invalicabili. Non esiste che ti sposti da una corsia all'altra, se non in prossimità degli incroci, e solo se devi girare. Altrimenti, resti lì inchiodato. Come le macchinine nelle piste Polistil. E a me, 'ste corsie, vanno strette! Diamine, perchè non posso stare dove mi pare e piace sulla strada? Non dico di non rispettare le regole. Ma cavolo, un minimo di flessibilità!

E' cosi bello fare come a casa, che vai dove trovi spazio. Cambi corsia quando ti pare. Nessuno ci resta male se vai dritto anche se sei nella corsia di sinistra ad un incrocio.

Ecco, a proposito. Gli incroci. Se sbagli li, sei finito. Ogni corsia è supposta avere una direzione ben precisa. Chi svolta a sinistra, chi va dritto, e chi svolta a destra. In generale ci sono i cartelli che lo segnalano. Ma nella precisione assoluta, spesso i cartelli non sono allineati con le corsie sottostanti. E se volevi andare dritto, ma sei finito in una corsia che svolta solo a destra, non ce n'è. Svolti a destra. Te lo dice anche il cartello: "Right lane MUST turn right". E se non sei d'accordo, arriva Chuck Norris a spiegartelo con un calcio rotante.

mercoledì 8 ottobre 2008

Automatic transmission

A parte rendere le automobili poco più che giocattoli, e quindi far scomparire tutto il sano divertimento della guida, trovo che il cambio automatico sia un modo stupido di far muovere una macchina. Attenzione. Non un'invenzione stupida. L'idea in sè può anche essere meritevole, ma è l'implementazione che è stupida. Perchè devo vedere la lancetta del contagiri che va sul 4 (x1000 giri/min) semplicemente nel momento in cui schiaccio un po' di più il pedale dell'acceleratore? Senza andare a fondo. Giusto schiacciare un pelo in più, perchè magari devo girare e per farlo devo sorpassare. Perchè se devo spostarmi in fretta da dove sono, devo rischiare di morire perchè prima che la macchina reagisca in qualche modo passano almeno 3 secondi? Perchè devo maltrattare i poveri dischi dei freni, visto che le strade sono tutte saliscendi, e non ho modo di sfruttare il freno motore? Papà, papà, perchè ... ?

martedì 9 settembre 2008

Pink Cadillac

I love you for your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Honey I just wonder what you do there in back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac...

Eh, già! Qui per strada si vedono anche di queste cose! Gloriosa.

mercoledì 27 agosto 2008

Frankie's got (another) car

Ebbene sì, non era pensabile riuscire a sopravvivere senza un adeguato mezzo di locomozione. Ho fatto due conti su Google Earth con il righello:
  • Trader's Joe è a 2 km
  • Il College of Management è a 1.7 km
  • Tutti gli altri negozi/supermercati sono a 2.5 km
Non sono distanze enormi, ma casa è il centrostella. Tutte le destinazioni sono in direzioni divergenti da casa, quindi ad esempio per fare CoM,Trader's Joe, Casa, il tutto diventa 4.5 km.
Scoraggiato, mi sono affittato una macchina. Una stupenda Kia Spectra, di cui vedete una meravigliosa foto sotto!! Che gran viaggiare direbbe il nonno! :)

Questa purtroppo non è divertente come la Dakota, ma almeno è solo un 2000 (con 138 HP) e fa ben 9.6 km con un litro in città, contro i 5,6 della Dakota...

sabato 16 agosto 2008

A farewell to Dakota

Bye bye Dakota! Sei stata una fedele compagna per questa settimana!!
Ma magari ci rivedremo :)

lunedì 11 agosto 2008

Frankie's got a car!

Ebbene si, ho affittato la famosa macchina.
Che è un'auto compatta (cosi me l'hanno definita).
Costa solo 49.99$ al giorno.
Fai il pieno con soli 50$.
Ma li beve in due giorni.
Perchè è un 3.7 V6 a benzina.
Ha 210 HP.
E' una Dodge Dakota.
5,5 metri di puro acciaio americano.

Posso solo aggungere DE-HI-HO!

PS: le foto non rendono giustizia...